Filosofia

“Nella mia vita ho sempre coltivato un sogno: quello del lavoro utile per un obiettivo importante. Sentivo che il profitto d’azienda, da solo, non bastava a realizzare questo mio sogno, e che un fine più alto doveva essere ricercato”.

“Ho ascoltato la parola sapiente e commossa di san Francesco, San Benedetto, Kant, Marco Aurelio, Socrate, Seneca, e ho capito che il valore economico è nullo senza quello umano, dal quale pertanto il primo non può prescindere”.

Brunello Cucinelli ama definire i propri dipendenti “anime pensanti”, rivelando in due sole parole quei valori che caratterizzano la storia dell'impresa e rafforzano, passo dopo passo, l'identità del marchio: l'approccio umanistico allo sviluppo, in cui l’idea di lavoro è espressione dell’uomo nella sua interezza, ricerca filosofica e attenzione alle maestranze.

Il seme gettato più di 30 anni fa da Brunello Cucinelli è oggi una pianta con radici forti; nel borgo di Solomeo, costruito nel XIV secolo e restaurato in oltre venticinque anni di impegno appassionato, l'impresa è cresciuta seguendo ritmi naturali, in modo sostenibile, conseguendo una profittabilità sana. Imprenditore filosofo, Brunello Cucinelli è impegnato in una continua ricerca del Bello, ideale comune ai grandi uomini del passato così come del presente.

“Ho ascoltato la parola sapiente e commossa di san Francesco, San Benedetto, Kant, Marco Aurelio, Socrate, Seneca, e ho capito che il valore economico è nullo senza quello umano, dal quale pertanto il primo non può prescindere”.

Il modo di fare impresa di Brunello Cucinelli lascia affiorare i contorni di un nuovo mondo, in cui sapere e saper fare italiano tornano protagonisti. Tutto ciò potrebbe essere interpretato quale presagio di un nuovo rinascimento: un secolo d’oro attraversato dai grandi valori dell’umanità.